sabato 26 marzo 2011

The Eagle (2011- Movie Trailer Official)



Questo film diretto da Kevin Macdonald (“L’ultimo Re di Scozia” – 2006) è un riadattamento del romanzo storico scritto nel 1954 da Rosemary Sutcliff intitolato “L’aquila della IX Legione”.

Nel 120 DC la IX Legione dell’Impero Romano fu inviata a nord della Britannia per sottomettere le popolazioni barbare stanziate oltre il Vallo di Adriano. Tuttavia i 5'000 legionari furono brutalmente massacrati in una tragica imboscata. L’aquila di metallo rappresentante le insegne della legione venne catturata dai barbari come trofeo di guerra e simbolo dell'umiliazione inflitta a Roma.
Venti anni dopo, il giovane centurione Marcus Flavius Aquila (Channing Tatum – “G.I. Joe: La nascita di Cobra” – 2009) decide di farsi assegnare all’armata romana stanziata in Britannia per avere la possibilità di riscattare l’onore della propria famiglia. Infatti, il padre era il comandante della IX Legione e quindi era stato ritenuto responsabile per la perdita dell’aquila. Malgrado la giovane età, Marcus guiderà le proprie truppe alla vittoria in un violento scontro con i barbari, rimanendo però gravemente ferito. Nel periodo di convalescenza prenderà con se lo schiavo britanno Esca e deciderà di addentrarsi da solo negli ostili territori barbari con l’intento di ritrovare l’aquila e riscattare il proprio nome.

Il film mi ha impressionato positivamente grazie a una trama piuttosto interessante che si distacca con merito dal filone del dramma epico romano. A differenza ad esempio dal “Gladiatore” di R. Scott, “The Eagle” perde il buonista punto di vista dei romani civilizzatori e diventa più super partes. Sia barbari che romani sono violenti e crudeli nonché perennemente in guerra. I valori “positivi” del film sono quindi rappresentati dal mutuo rispetto in essere tra Marcus ed Esca. La bellissima fotografia è sicuramente un punto a favore del film. Unica nota dolente (e non è da poco) è l’eccessivo peso dato al concetto di “onore” che contraddistingue il film in direzione un po’ “fascisteggiante”. Il mio voto è pari a 3 stellette e mezzo su cinque. Non male.

sabato 19 marzo 2011

RANGO (2011)



Rango è un film “western” di animazione diretto da Gore Verbinsky (I Pirati dei Caraibi: La maledizione della prima luna).

Dopo essere caduto dall’auto dei padroni, il simpatico camalonte Rango (Johnny Depp) si ritrova perduto nel deserto del Nevada. Ancora scioccato, decide di ascoltare il suggerimento di un saggio mandrillo incontrato in prossimità dell'autostrada e si incammina nel deserto fino a raggiungere un villaggio abitato da polverosi animaletti alle prese con la scarsità idrica che recentemente strangola la comunità. A seguito di un malinteso nel saloon, Rango verrà nominato sceriffo dal sindaco e cercherà a modo suo di porre rimedio alla crisi dell’acqua.

Il film è alle volte un pochino noioso (ci sono molte scene descrittive e senza musica specialmente all’inizio) tuttavia mi è piaciuta l’idea della parodia western e Rango è un improbabile quanto buffo protagonista. Le citazioni di altri film come “Paura e delirio a Las Vegas” e l’omaggio a Clint Eastwood sono delle chicche che non passeranno inosservate a un attento spettatore. Il mio voto finale è 2 e mezzo su 5.