Il regista Breck Eisner propone il remake di un vecchio film del mitico Romero con l’intento di rigenerarne l’idea. Il titolo originale in inglese THE CRAZIES è assai più calzante della versione italiana che a mio parere ha il grave difetto di rivelarne il finale.
Lo sheriffo David Button (Timothy Oliphant, DIE HARD - VIVERE O MORIRE) opera in una piccola cittadina americana di meno di 2000 anime alla presa con la vita monotona e semplice di tutti i giorni. Sua moglie oltre ad essere in cinta è il medico della comunità. La quiete pubblica viene sconvolta il giorno nel quale, durante una partita di baseball tra squadre locali un uomo ex alcolizzato irrompe con un fucile carico ed uno sguardo assente. David tenta di calmare l’uomo ma poi si vede costretto ad ucciderlo per salvare la propria vita. L’escalation degli eventi rivela che le falde idriche della città sono state contaminate da un virus che causa pazzia omicida. Come se non bastasse il batterio risulta sfuggito al controllo dell’esercito americano che interviene prontamente per mettere la cittadina in quarantena. Disperato David, la moglie e i loro amici sopravvisuti tentano di mettersi in fuga sia dai concittadini impazziti che dallo zelante quanto ottuso esercito americano.
Malgrado la trama trita e ritrita (l’originale di Romero è datato 1973) il regista Eisner ha il pregio di utilizzare nella prima metà della pellicola i giusti strumenti del buon cinema horror causando qualche batticuore allo spettatore. Purtroppo il film perde un po’ del piacevolissimo ritmo incalzante durante la seconda metà del film. Ne esce fuori perciò un buon prodotto che senza dubbio lascia una buona impressione all’amante del cinema horror. Voto 3/5


